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9 Gennaio 2023
FLOROVIVAISMO. Caro-energia, un po’ di sollievo per le aziende: aiuto del 30% sui maggiori costi per il riscaldamento

Un po’ di sollievo per il caro energia per le aziende agricole florovivaistiche. Se il caro bolletta avrà fatto lievitare i costi di oltre il 30%, mettendo a confronto i consumi dal 1 marzo 2021 al 31 agosto 2021 con analogo periodo del 2022, “alle imprese viene riconosciuto un aiuto, un bonus pari al 30% del maggior onere –spiega Coldiretti Pistoia-. Consigliamo alle aziende di verificare sin da subito le varie bollette, per essere pronte a presentare le domande a partire dal 25 gennaio, attraverso i nostri uffici- spiega l’associazione nel rendere noto che sono state emanate da Agea le istruzioni operative per la presentazione delle domande, con il DM 19/10/2022 n. 532191 sono stati messi a disposizione 25 milioni di euro.

In pratica se il costo per energia nel semestre 2021 fosse 100 euro, e nel 2022 superasse 130 euro, l’aiuto per l’azienda sarebbe del 30% della differenza.

“Con i rincari di gas ed energia elettrica a doppia e tripla cifra che le imprese hanno dovuto sopportare, non è improbabile (purtroppo) rientrare tra le quelle beneficiarie dell’aiuto –spiega Coldiretti Pistoia-. I costi interessati sono quelli pagati per l’acquisto di una o più delle seguenti risorse energetiche: energia elettrica, gas metano, G.P.L., gasolio, biomasse utilizzate per la combustione in azienda. Non rientrano nel provvedimento, è utile specificarlo, i consumi da autotrazione”.

In particolare –continua Coldiretti Pistoia- le imprese agricole beneficiarie devono essere iscritte all’INPS, al SIAN e con fascicolo aziendale valido con i seguenti codici ATECO:

19.10 produzione di fiori, sementi per fiori e fiori recisi coloro che effettuano riscaldamento basale (riscaldamento superfici agricole utilizzate con propri impianto localizzato in azienda);

19.20 produzione di fiori, sementi per fiori e fiori recisi in coltura protetta;

30.00 vivaio.

Una misura, auspicata da Coldiretti, che darà un po’ di sollievo alla redditività aziendale.

Le domande, spiega Coldiretti vanno presentate entro il 27 febbraio 2023.

 

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