È iniziato oggi all’agriturismo Corzano, a Barberino del Mugello, il nuovo corso promosso da Coldiretti Toscana, Terranostra e Campagna Amica per formare i futuri cuochi contadini, figura simbolo e d’eccellenza della ristorazione agrituristica regionale. A tenere la prima lezione è stato Diego Scaramuzza, cuoco contadino nazionale e riferimento della cucina rurale italiana.
I cuochi contadini rappresentano una vera e propria élite della cucina rurale: professionisti che non si limitano a cucinare, ma raccontano il territorio attraverso piatti preparati con prodotti aziendali e materie prime di origine regionale, garantendo autenticità, trasparenza e coerenza. In Toscana, dove agricoltura, ospitalità e identità gastronomica sono profondamente intrecciate, questo titolo è diventato sinonimo della vera esperienza agrituristica.
Il percorso formativo, riservato alle imprese agrituristiche autorizzate, combina lezioni teoriche in aula e da remoto con sessioni pratiche ai fornelli per un totale di 72 ore. Obiettivo: formare ambasciatori della cucina contadina capaci di valorizzare la biodiversità agricola regionale e rafforzare la competitività di una delle attività multifunzionali più strategiche per le aziende agricole toscane.
“Il cuoco contadino è una delle figure più rappresentative dell’evoluzione della ristorazione rurale – spiega Marco Masala, presidente di Terranostra Toscana –. È il punto di incontro tra produzione agricola, accoglienza e cultura del territorio. In Toscana questa figura trova la sua espressione più autentica”.
Tra le sedi del corso anche il mercato contadino di Porta San Frediano a Firenze.