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20 Marzo 2023
LAVORO. Il FIMI (Fondo Indennizzi Malattie ed Infortuni) funziona: i dipendenti sono più tutelati e le aziende agricole ottimizzano le risorse e risparmiano

Dipendenti più tutelati, aziende agricole che ottimizzano le risorse e risparmiano, migliorandone la competitività. È il bilancio di Coldiretti Pistoia a un anno di distanza da quando è operativo FIMI, il Fondo Indennizzi Malattie ed Infortuni e per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro, introdotto con l’ultimo rinnovo contrattuale provinciale degli operai agricoli e florovivaisti.

Le aziende agricole pistoiesi, e i loro dipendenti, stanno apprezzando i benefici del FIMI che fa della mutualità uno strumento di efficienza e semplificazione, mettendo al riparo le imprese dal danno economico a seguito di infortuni e/o malattie che si protraggono a lungo e non solo.

Il FIMI infatti, integrando il trattamento previsto da Inps e Inail, sta permettendo di dare agli operai (agricoli, florovivaisti, forestali privati) assenti per infortunio o malattie il 100% della retribuzione.

Inoltre, FIMI facilita la gestione della ‘sicurezza sui luoghi di lavoro’. Con l’adesione al fondo è possibile fruire di un Responsabile per la sicurezza dei lavoratori (RLS) ‘condiviso’ tra più aziende, con garanzia di professionalità sempre aggiornata e risparmi di costi. La nomina, condivisa con i sindacati, è di pochi mesi fa e sono già molte le aziende che lo hanno ‘adottato’.

Una possibilità per le aziende agricole che, applicando naturalmente il Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti, aderiscono in automatico al FIMI, con i vantaggi connessi. Il fondo, inoltre, prevede rimborsi per spese sostenute dai dipendenti per prestazioni e apparecchiature medico-sanitarie.

“Il lavoro dipendente –spiega Coldiretti- con 2300 addetti, rappresenta una quota importante della forza lavoro nella nostra agricoltura, la cui quota maggioritaria degli addetti è rappresentata da imprenditori agricoli professionali, coltivatori diretti e coadiuvanti familiari”.

“Per conoscere i dettagli e verificare le possibili utilità del FIMI tutte le aziende agricole possono rivolgersi ai nostri uffici -spiega Coldiretti Pistoia-. Lavoriamo per offrire alle aziende agricole servizi al passo coi i tempi, ma il nostro lavoro più importante è dare rappresentanza e tutela a livello istituzionale al mondo agricolo. L’ottimale gestione del personale è indispensabile per mantenere competitivo il settore primario, florovivaismo in primis chiamato alla sfida del mantenimento e sviluppo dei primati produttivi, quantitativi e qualitativi, del polo pistoiese, che ha saputo cogliere le opportunità portate dalla necessità e dal desiderio di ‘green’, che i cambiamenti climatici rendono urgenti”.

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