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29 Novembre 2021
GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO. Premiata la storia di 10 agricoltori Coldiretti: dall’uomo delle magnolie al pastore 88enne che fa ancora pecorino a latte crudo

TARGA PER I BENEMERITI: dalla Montagna e dal pesciatino, da Monsummano, Quarrata, Serravalle e Pistoia. Festa per bambini e benemeriti, quando tradizione e futuro si incrociano. E poi, tra trattori, palloncini e cibi del territorio dei produttori Campagna Amica ha debuttato Evoca 2021, l’extravergine nato dall’unione di tanti piccoli produttori

Una Giornata di Ringraziamento ricca a Monsummano Terme, con la pioggia che ha bagnato ma non impedito le attività, dove l’agricoltura pistoiese si è mostrata nella sua essenzialità e prospettive. Tanti protagonisti, dai bambini ai benemeriti ultrattaottantenni che hanno fatto la storia della Coldiretti e dell’agricoltura pistoiese. E nel contesto del Mercato Campagna Amica, la degustazione di Evoca Toscano IGP annata 2021, l’extravergine nato dalla collaborazione di tante piccole realtà che è stato presentato proprio in occasione della 71° Giornata provinciale del Ringraziamento.

Cuore della manifestazione, la Santa Messa celebrata da Don Gianni nella splendida Basilica SS. Maria della Fontenuova, e alla tradizionale benedizione dei mezzi agricoli, a cominciare dai trattori. “Dopo un anno di stop dovuto all’emergenza covid –ha dichiarato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia- siamo di nuovo a celebrare la Giornata del Ringraziamento, che ha lo scopo di presentare al Signore gioie e sofferenze, fatiche e speranze del lavoratore della terra, il quale ha un ruolo fondamentale nella società, nella produzione di cibo e nella tutela dell’ambiente. Ringraziamo le autorità che hanno voluto condividere con noi questa bella giornata  con i soci Coldiretti”.

Tra le autorità presenti la dottoressa Carmela Crea, vicaria del Prefetto, Simona De Caro, sindaco di Monsummano Terme; Luciana Bartolini, consigliera regionale; Marco Niccolai, consigliere regionale della Toscana e presidente commissione aree Interne,  il vicecomandante dei carabinieri di Monsummano Terme Antonino Bavuso; Maurizio Ventavoli, presidente del Consorso di Bonifica Basso Valdarno; Simone Ferroni, vicepresidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.

Nonostante la pioggia, si è tenuto il laboratorio didattico per bambini, e si è degustato di pane e olio in occasione della Giornata dell’olio. C’è stato anche questo alla Giornata del Ringraziamento. Ad un anno dal debutto, Evoca Toscano, l’extravergine nato da tanti piccoli produttori, si conferma prodotto d’eccellenza molto apprezzato dai partecipanti alla Giornata del Ringraziamento. EVOCA IGP è l’olio della Filiera Olivicola del PIF EVO 2.0 (Pif Evo 2.0, nato in seno alla rete Coldiretti Pistoia) finanziato dal Psr di Regione Toscana grazie all'unione di oltre 60 aziende delle province di Firenze, Prato e Pistoia. EVOCA 2021 sarà in vendita dalla prossima settimana www.evocatoscano.it.

Il perno della festa è stata la premiazione dei Benemeriti: figure che hanno fatto la piccola e grande storia di Coldiretti Pistoia e dell’agricoltura provinciale. “abbiamo ritenuto –spiega Gianfranco Drigo, direttore di Coldiretti Pistoia- di dare un riconoscimento a gente che ci ha tramandato tradizione e sapere, e che ancora ci trasmettono l’amore che hanno per la terra. Perché vedere il proprio passato aiuta a capire ed affrontare il futuro”.

Ecco i 10 benemeriti.

Coltivatore Benemerito 2021. Agabito Ciottoli: 83 anni di Monsummano Terme

Agabito ha 83 anni. La sua azienda si estende per circa 6 ettari nel Comune di Monsummano Terme.

Imprenditore storico di Coldiretti, con un impegno diretto in associazione: Agabito ha anche ricoperto la carica di Presidente di Sezione. Azienda di tipo tradizionale, un tempo coltivava ed allevava un po’ di tutto, come avveniva spesso da queste parti. Ulivo, vite e grano e poi, la stalla per allevamento di bovini da carne, circa una decina, e allevamento di animali di bassa corte e ovini. Nel tempo si è specializzato nella coltivazione degli ulivi arrivando a coltivarne un migliaio con produzione di olio IGP Toscano e una piccola porzione di vigneto destinato a uva atta a produrre Chianti DOCG.

Coltivatore Benemerito 2021. Antonio Moreno Giorgi: 74 anni di Pieve a Nievole

Famiglia Giorgi e Coldiretti sono sinonimi in Valdinievole. Antonio Moreno è stato tra i primi ad allevare bovini limousine in zona.

Tra i comuni di Monsummano Terme e Pieve a Nievole Antonio Moreno, oggi 74enne, gestisce con i figli Valentino e Paolo Le Corti, un allevamento di bovini da carne di circa 400 capi a Pieve a Nievole, altamente meccanizzato e a basso impatto ambientale, grazie a tecniche di allevamento nel pieno rispetto del benessere animale, e un terreno di circa 60 ettari tra af­fitto e proprietà su cui si coltiva parte importante dell’alimentazione dei bovini. In continuità con le impostazioni di Antonio Moreno, i figli Valentino e Paolo continuano l’opera di innovazione aziendale, attivando la linea Toscana/Toscana: capi nati, allevati e macellati in Toscana, nel rispetto di un preciso disciplinare.

Coltivatrice Benemerita 2021. Catia Verdetti: 77 anni di San Marcello - Piteglio

Ancora socia Coldiretti, Catia classe 1944 ha trasmesso passione e competenze alle nipote Rachele con cui collabora a far formaggi. Catia Verdetti, pastora, sul podere sul Monte Oppio alleva ovicaprini e formaggi. Piccole quantità vendute direttamente in azienda, ottenute da pecore e capre alimentate anche con farine di orzo e farro coltivato direttamente. Presenza assidua nella festa dei pastori al Melo. Catia faceva tutto questo e ancora fa tanto.

Coltivatore Benemerito 2021. Elio Niccolai: 95 anni di Quarrata

Il socio Elio Niccolai è in Coldiretti da sempre. Ha creato e strutturato l’omonima azienda che insieme ai fi­gli Giacomo, Luca e Paolo ha portato ad essere una delle principali realtà del florovivaismo pistoiese. Con impegno, umiltà e tanta determinazione oggi producono piante ornamentali vendute in Italia e all'estero. Tanta determinazione Elio l’ha mostrata anche nella vita sindacale in Coldiretti, fornendo consigli ed idee per rispondere ai bisogni degli associati, anche ricoprendo il ruolo di consigliere dell’Associazione provinciale dei Pensionati di Coldiretti. Elio è una persona che con tanto lavoro ha contribuito alla crescita dell’attività di famiglia e del nostro Paese.

Coltivatore Benemerito 2021. Gianfranco Grani: 89 anni di Serravalle Pistoiese

Gianfranco è oggi un pensionato, socio Coldiretti e titolare dell’omonima azienda agricola sulle colline del Montalbano, versante di Serravalle Pistoiese. Coltiva oliveti e vigneti da cui ricava olio IGP Toscano e vino.

Da sempre socio, negli anni ha fatto parte della dirigenza della Coldiretti di Pistoia, ricoprendo il ruolo di Presidente di sezione di Serravalle Pistoiese e Casalguidi, e di consigliere dell’Associazione provinciale dei Pensionati di Coldiretti. Gianfranco è esempio di serietà ed attaccamento nella conduzione della propria azienda e nella partecipazione alle attività e manifestazioni organizzate da Coldiretti per valorizzare il ruolo degli agricoltori.

Coltivatore Benemerito 2021. Osvaldo Panconi: 81 anni di Pistoia

L’81enne Osvaldo Panconi ancora è attivo a produrre magnolie. È il fondatore del Vivaio Panconi (ora condotto insieme alle figlie). specializzato nelle produzioni di questi alberi che possono raggiungere dimensioni notevoli Osvaldo Panconi oltre mezzo secolo fa decise di destinare una parte dei terreni allora adibiti a colture tradizionali alla semina delle magnolie. Si procurò le pigne a Firenze, andando a raccoglierle nella zona del Parco delle Cascine dove c’erano maestosi alberi di magnolie Gallissoniensis. Da sempre con Coldiretti ama partecipare con i suoi trattori alle iniziative dell’associazione.

Coltivatore Benemerito 2021. Pietro Capecchi: 87 anni di Pistoia

Fino a due anni fa ha lavorato nel suo vivaio a Masiano. Pietro Capecchi oggi 87 anni, nel dopoguerra ha iniziato a fare il contadino, a quei tempi producendo cereali e allevando bestiame. Poi ha seguito l’evoluzione dell’agricoltura pistoiese, che si è andata a specializzare nel florovivaismo. La camelia è la sua pianta più amata, negli anni ha sperimentato diverse varianti.

Pietro da sempre è stato parte attiva nella vita di Coldiretti, con abnegazione e generosità, anche da dirigente. Consigliere della federazione di Coldiretti Pistoia e poi Presidente per due mandati, tre il 1990 e il 1998. Fu il presidente del 50esimo compleanno di Coldiretti, nel 1994 partecipò alle celebrazioni a Roma, con tanto di visita al presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Coltivaore Benemerito 2021. Renzo Pasquini: 87 anni di Uzzano

Renzo è oggi un pensionato ma è stato uno dei protagonisti del polo ­oricolo pesciatino, coltivando ‑ori ed essendo parte attiva della vita associativa in Coldiretti Pistoia, ricoprendo il ruolo di Presidente di sezione di Uzzano per vari anni, di Consigliere della Federazione Provinciale, e Presidente dell’Associazione di Pensionati di Coldiretti Pistoia.

Una delle colonne portanti di Coldiretti per oltre mezzo secolo. Tra le altre, Renzo Pasquini eccelleva nella produzione di Strelitzia: la piante simbolo di fedeltà, amore e premura.

Coltivatore Benemerito 2021. Renzo Selvaggi: 69 anni di Pescia

Renzo Selvaggi imprenditore forestale e per molti anni presidente di sezione di Coldiretti di Vellano, nella Svizzera Pesciatina, il taglio selettivo del bosco è stata la sua utile attività che ha contribuito a mantenere il bosco ‘pulito e produttivo’. Ora il testimone è passato al figlio Fabio. Una continuità di rapporto con l’associazione, che ne ha fatto per anni un punto di riferimento per gli imprenditori agricoli del pesciatino, contribuendo alla crescita di Coldiretti e del settore agroforestale della Svizzera Pesciatina.

Coltivatore Benemerito 2021. Vasco Giani: 88 anni di San Marcello - Piteglio

Sempre iscritto a Coldiretti, Vasco Giani oggi ha 88 anni e ama il lavoro che fa… da 80 anni, percorrendo i pascoli montani insieme al suo gregge di pecore massesi. Alla sera trasforma il latte in pecorino a latte crudo, come da tradizione della montagna pistoiese. Una micro attività che da sempre, come tanti pastori della montagna, vende direttamente ai consumatori le forme di formaggio. Oggi naturalmente ha ridotto il suo gregge, ma la sua attività continua, coi suoi ­fischi a richiamare le pecore. La sua azienda è in prossimità del centro di San Marcello Pistoiese, paesaggio mozzafi­ato sui luoghi dove Vasco porta le sue pecore, che guida con… le dita e gli occhi. Da sempre in Coldiretti, Vasco è passione per il proprio lavoro.

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