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8 Febbraio 2023
FINANZIARIA 2023. Le novità previdenziali spiegate da èpaca

Sono diverse le novità previdenziali contenute nella finanziaria 2023 che interessano anche il mondo agricolo. Tra le altre, si segnala che l’azione sindacale di Coldiretti ha portato alla proroga della decontribuzione per imprenditori agricoli e coltivatori diretti. Pensione anticipata flessibile (quota 103), ape sociale, opzione donna sono le altre misure che spieghiamo in questo vademecum elaborato da Epaca Coldiretti (a seguire ed in ALLEGATO).

 

PENSIONE ANTICIPATA FLESSIBILE (QUOTA 103)

La nuova normativa introduce in via sperimentale per il 2023 la pensione anticipata flessibile (cosiddetta quota 103) - di diritto al trattamento pensionistico anticipato.

REQUISITI: il diritto al trattamento pensionistico in esame si consegue al raggiungimento di un'età anagrafica di almeno 62 anni e di un'anzianità contributiva di almeno 41 anni.

BENEFICIARI: lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e, limitatamente alle forme gestite dall'INPS, lavoratori autonomi e parasubordinati.

ESCLUSI dall'applicazione DELLA NUOVA NORMA: il personale militare delle Forze armate, il personale delle Forze di polizia a ordinamento civile, il personale operativo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

CRITERI DI CALCOLO: si prevede che il trattamento conseguito in base alla fattispecie sperimentale sia riconosciuto, in una prima fase, nel rispetto di un limite massimo mensile di importo, pari al quintuplo del valore lordo mensile del trattamento minimo previsto (per il 2023 è circa 2.818,7 euro mensili lordi) .  L’eventuale importo della pensione che supera tale limite sarà erogato solo a decorrere dal mese in cui si avrebbe diritto al trattamento in base alla disciplina della pensione di vecchiaia - quindi, dal mese successivo al compimento di 67 anni.

LIMITI DI CUMULABILITA’: La pensione quota 103 fino alla maturazione dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia, non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione parziale di quelli da lavoro autonomo occasionale; questi ultimi sono cumulabili nel limite di 5.000 euro lordi annui.

Per ulteriori dettagli sulla normativa contattare i nostri Uffici Epaca/Coldiretti

 

APE SOCIALE

La nuova disposizione proroga dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 l'operatività del cd. APE sociale.

Si tratta della indennità, corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti che si trovino in particolari condizioni :

  • 63 anni e 30/36 anni di contributi ;
  • soggetti in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento (anche collettivo) dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale.  (30 anni di contributi)
  • soggetti che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente (quest’ultimi a determinate condizioni); (30 anni di contributi)
  • soggetti che hanno una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74% come invalido civile; (30 anni di contributi)
  • lavoratori dipendenti al momento della decorrenza dell'APE sociale, che svolgono specifiche attività lavorative "gravose" stabilite dalla norma (36 anni di contributi e per alcune tipologie di attività 32 anni di contributi)

I soggetti che ne hanno i requisiti possono presentare domanda per il loro riconoscimento dell’APE sociale entro il 31 marzo 2023, ovvero, entro il 15 luglio 2023. Le domande presentate successivamente a tale data (e comunque non oltre il 30 novembre 2023) sono prese in considerazione solamente nel caso in cui siano ancora disponibili le risorse finanziarie a ciò destinate.

 

OPZIONE DONNA

E’ stata prorogata la possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato denominato “Opzione donna” con il calcolo interamente contributivo a favore delle lavoratrici che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2022 un’anzianità contributiva pari almeno a 35 anni, un’età anagrafica di almeno 60 anni.

ETA’ ANAGRAFICA: L’età anagrafica richiesta per accedere a tale tipologia di pensione viene ridotta di un anno per ogni figlio e nel limite massimo di 2 anni; Nel caso di lavoratrici licenziate o dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale, il requisito anagrafico è ridotto in ogni caso a 58 anni.

REQUISITI: Devono essere in possesso, alternativamente, di uno dei seguenti requisiti:

  • Coloro che assistano, al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente (questi ultimi a particolari condizioni)
  • Coloro che abbiano una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74% (Invalidi civili)
  • Lavoratrici licenziate o dipendenti da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale presso la struttura per la crisi d’impresa.

FINESTRE: la decorrenza del trattamento pensionistico viene confermata una volta maturati i requisiti dopo 18 mesi per le lavoratrici autonome e 12 mesi per le lavoratrici dipendenti.

 

PROROGA DECONTRIBUZIONE PER IMPRENDITORI AGRICOLI

E COLTIVATORI DIRETTI

Si rinnova anche nel 2023 lo sgravio contributivo per i giovani imprenditori, previsto in precedenza per le nuove iscrizioni effettuate fino al 31/12/2022.

La misura riguarda i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a quarant'anni, iscritti per la prima volta come titolari nel corso dell’anno 2023.

 

Per ulteriori dettagli sulla normativa contattare i nostri Uffici Epaca/Coldiretti

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